Home » Sagrada: guida completa, regole ed espansioni

Sagrada: guida completa, regole ed espansioni

Elegante, tattico, cromatico. Sagrada è un puzzle di dadi traslucidi in cui si compongono vetrate mozzafiato ispirate alla Sagrada Familia. Regole snelle, profondità sorprendente, grande rigiocabilità.

Sagrada gioco

Iniziare a giocare

Mischia le Carte Obiettivo Privato e distribuiscine 1 a ogni giocatore, queste carte dovranno restare segrete.

Dai a ciascun giocatore 2 Carte Schema: ognuno sceglie quale lato usare e lo inserisce nella Plancia Vetrata. La difficoltà dello schema (numero di puntini in basso a sinistra, da 3 a 6) indica quanti Segnalini Vetro riceve il giocatore.

Scopri 3 Carte Utensile e 3 Carte Obiettivo Comune al centro del tavolo.

Metti tutti i dadi nel sacchetto. Determina casualmente il primo giocatore.

Struttura del gioco

La partita dura 10 round. All’inizio di ciascun round:

Il primo giocatore pesca dal sacchetto un numero di dadi pari a 2 per ogni giocatore + 1.

  • 2 giocatori → 5 dadi
  • 3 giocatori → 7 dadi
  • 4 giocatori → 9 dadi

Li lancia e li posiziona nella Riserva di Draft ovvero i dadi disponibili per quel round).

Sequenza di draft

A turno, partendo dal primo giocatore e procedendo in senso orario, ogni giocatore sceglie un dado dalla Riserva. Quando l’ultimo giocatore ha scelto, il giro continua al contrario (in senso antiorario) fino a tornare al primo giocatore.

A questo punto, ogni giocatore avrà scelto due dadi per round (uno all’andata, uno al ritorno). I dadi avanzati vengono messi sul Tracciato dei Round.

Azioni del turno

Nel proprio turno, un giocatore può (nell’ordine che preferisce):

  • Piazzare un dado nella propria Vetrata.
  • Usare una Carta Utensile, pagando il costo in Segnalini Vetro.

Entrambe le azioni sono opzionali: si può anche passare.

Regole di piazzamento dei dadi

Quando piazzi un dado sulla tua Vetrata, devi rispettare tutte queste regole:

  1. Primo dado: deve essere collocato su un bordo o angolo dello schema.
  2. Adiacenza: tutti i dadi successivi devono toccare (in ortogonale o diagonale) almeno un dado già piazzato.
  3. Vincolo dello spazio:
    • Se la casella ha un colore, il dado deve avere quel colore.
    • Se ha un numero, il dado deve avere quel valore.
    • Se è bianca, non c’è restrizione.
  4. Divieto di adiacenza ortogonale: due dadi adiacenti ortogonalmente non possono avere né lo stesso colore né lo stesso numero.

Carte Utensile

  • Ogni giocatore ha ricevuto Segnalini Vetro all’inizio della partita.
  • Per usare una Carta Utensile, si pagano 1 segnalino se la carta non ha ancora segnalini sopra, oppure 2 segnalini se già usata in precedenza.
  • L’effetto va applicato subito e può riguardare dadi della Riserva, del Round Track o della propria Vetrata (dipende dall’Utensile).
  • È possibile usare al massimo una Carta Utensile per turno.

Fine round

  • Dopo che tutti hanno scelto due dadi, quelli rimasti nella Riserva vengono posizionati sul Tracciato dei Round.
  • Il ruolo di primo giocatore passa al giocatore successivo in senso orario.

Fine partita e punteggio

Dopo 10 round, ogni giocatore calcola il proprio punteggio:

  • Obiettivi Comuni: punti guadagnati in base alle Carte Obiettivo Comune (es. righe senza colori ripetuti, set di numeri, diagonali di colore, ecc.).
  • Obiettivo Privato: somma dei valori dei dadi del colore indicato dalla propria carta.
  • Segnalini Vetro non usati: valgono 1 punto ciascuno.
  • Caselle vuote sulla Vetrata: valgono −1 punto ciascuna.

Vince il giocatore con il punteggio più alto.

In caso di parità:

  1. più punti dall’Obiettivo Privato;
  2. più Segnalini Vetro avanzati;
  3. il giocatore che ha giocato per ultimo nell’ultimo round.

Variante “solitaria”

Sagrada offre anche una modalità in solitario, che mantiene intatta la sfida strategica del gioco. In questa variante si gioca comunque per 10 round, pescando ogni volta 4 dadi: bisogna piazzarli rispettando le regole classiche e completando al meglio la propria vetrata. Le Carte Utensile sono ancora disponibili, ma per attivarle occorre sacrificare un dado della riserva, e ciascuna può essere usata solo una volta. Alla fine della partita, oltre a calcolare il punteggio normalmente (con una penalità più severa di −3 punti per ogni casella vuota), si deve superare un punteggio obiettivo determinato dai dadi rimasti sul tracciato dei round. Una sfida solitaria avvincente, che si aggiunge alla lista di molti altri giochi da tavolo per una persona. Sagrada, è perfetta per chi vuole mettere alla prova la propria abilità.

Conclusione

Sagrada è un gioco che fonde estetica luminosa e ingegneria del piazzamento. Un astratto accessibile che premia pianificazione, elasticità e occhio cromatico. Elegante al primo colpo d’occhio, appagante a fine punteggio.

Torna in alto